Corno alle Scale

Corno alle Scale

Una giornata di maggio passata sul Corno alle Scale, in un paesaggio colorato a metà tra l’inverno e la primavera. La bellezza dell’appennino bolognese risiede tutta qui: ci permette di passare da ambienti boschivi ad altri tipici dell’alta quota in cui le nude rocce si stagliano contro il cielo terso e la brezza del vento accarezza pungente la pelle del viso.

Sono partita dal Cavone e da lì ho raggiunto la Valle del Silenzio e il passo della Porticciola per arrivare poi sulla cima del Corno alle Scale, 1945 m di altezza.  Da lì ho camminato sole in faccia lungo i crinali, una linea storica che divide Bologna da Pistoia e Modena. Sono arrivata fino al Lago Scaffaiolo, per una parte ancora sommerso dalla neve fresca. Lì mi sono ristorata al rifugio Duca degli Abruzzi, una pausa rilassante sul prato con ottima cucina locale, tagliatelle ai funghi. Per poi scendere lungo la Val di Gorgo e ritornare al Cavone.

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